giovedì 2 gennaio 2014

Su immediatezza e destino come strumenti del Sublime

Un dogma dei 5 stelle: l'immediatezza della partecipazione on-line.
L'immediatezza come strumento persuasivo foriero di consenso politico è equivalente al "destino" della nazione, del popolo. Come nel destino, Zeitgeist del popolo, il singolo realizza compiutamente, per l'apporto suo e degli altri, una causa comune inevitabile e imprescindibile (causa finale e iniziale), così nell'immediatezza telecomunicativa il singolo si realizza nell'atto collaborativo stesso. L'immediatezza in tal senso è un'anticipazione nella sfera del singolo di quel destino che alla fine si affermerà nella sfera collettiva. La propria piccola rivoluzione...
Ovviamente entrambi, il destino e l'immediatezza sono artifici retorici, perché il destino resta sempre imperscrutabile e l'immediato è sempre mediatissimo. La loro caratteristica è di appartenere al registro Sublime, giacché non persuadono o convincono rendendosi comprensibili, raggiungibili da chiunque ascolti, ma piuttosto esaltano, trascinano implicando pensieri elevati, passioni indomabili e linguaggio audace.

Per altro verso, "la propria piccola rivoluzione" è un perfetto sistema di dominio, poiché appaga il singolo senza realmente cambiare il mondo. E' l'equivalente dell'epicureismo o dello stoicismo dei nostri giorni: una filosofia privata, che aiuta a vivere meglio e non disturba il potere.

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