mercoledì 24 luglio 2019

La carica del determinismo ambientalista

Nello gestione dello Stato, contro la seduzione del determinismo, dovremmo ritenere che gli esiti dipendano solo dalla volontà e dal buon senso del legislatore e del governo.

Il determinismo ambientalista tuttavia non vanifica o sminuisce l'attività del legislatore, ma le sottrae ogni competenza in materia di difesa ambientale: fa della protezione dell'ambiente un tema predibattimentale, un presupposto al pari della libertà e dell'uguaglianza. Anzi, fa dipendere la libertà dei popoli dalle tutele ambientali: in assenza di una seria ed efficace politica ambientale la libertà dei popoli corre seri rischi e il determinismo diviene assoluto. [vedi J. Diamond]

A rigor di logica ogni forma di determinismo esclude qualunque altra forma di determinismo. Il determinismo ambientalista non può sussistere contemporaneamente al determinismo storico, o ad altro determinismo, ma deve in qualche modo determinarli.

1 commento:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina

Meglio una civiltà più viva o una civiltà più giusta?

Prendiamo la nostra civiltà, o “società”, ormai le due cose si equivalgono visto che appare “civile” solo quanto è sufficientemente “sociale...