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"Favorire gli investimenti"

Uno dei principali punti all'odg delle istituzioni economiche europee che circondano di attenzioni il governo italiano è il seguente: "favorire gli investimenti"; fa pendant con l'altro mantra "incentivare i consumi"... dopotutto il consumo è un investimento in.... felicità? O tale dovrebbe essere secondo il capitalismo in voga.
Per il governo italiano gli scarsi investimenti sono il problema economico principale dopo la disoccupazione.

Quali sono le cure messe in gioco per "favorire gli investimenti"?
1. favorire il credito bancario
2. rafforzare il potere d'acquisto dei consumatori
3. ideare diversi e arzigogolati incentivi fiscali sulle più varie e fantasiose attività
4 .... (basta, idee finite)

Tutti lamentano che queste idee non funzionano... gli investimenti non ripartono ma languono.
Come esserne sorpresi? Ognuno di noi può facilmente capire, indagando la propria psiche, che cosa faccia realmente partire gli investimenti...
Perché una persona investe e crea un'impresa, un'attività, un bisogno? Per trarne un reddito con cui sopravvivere? No! per diventare ricca...

Chi investe lo fa per diventare ricco. E come fa a sapere, o sperare, di diventare ricco? E' facile: vedendo che altri intorno a lui diventano ricchi investendo! Ecco svelato il segreto delle economie in boom: molte persone che investono per imitarne altre che hanno investito e che sono diventate ricche.

Ora vediamo cosa succede in Italia. Qual è la percezione del successo o dell'insuccesso economico di chi investe in Italia? Nell'opinione dei più, giovani e meno giovani, chi investe:
1. deve affrontare una selva di regole e leggi
2. deve affrontare pesanti costi di avvio attività
3. deve pagare robuste imposte sul reddito
4. spesso chiude presto, sposta all'estero o fallisce finendo con meno soldi di quanti ne aveva in partenza.
5. diventa ricco chi imbroglia le carte rischiando la galera o approfitta di una posizione di vantaggio che prescinde dall'investimento del proprio tempo, energia, denaro.

risultato? Nella percezione della stragrande maggioranza degli italiani, investire in Italia equivale a rischiare di diventare più poveri anziché più ricchi. Questo è un dato di fatto... provate a chiedere a chiunque conosciate, di qualunque ceto e istruzione.

Da notare infine che non tutti quelli che sperano di diventare ricchi in un'economia in boom lo diventano; e alcuni di quelli che investono in un'economia in declino - commiserati come gente che rischia di diventare povera - diventano ricchi. Ma questo, e solo questo, fa parte del quadro economico... il resto è pura psicologia motivazionale.

In definitiva per avviare gli investimenti in Italia occorre alimentare l'invidia nei confronti di coloro che, avendo investito, sono diventati ricchi.
Ma come può un ricco dar mostra di sé, se al minimo accenno di godersi la vita e la ricchezza diviene un nemico pubblico, un semindagato dal fisco, un braccato dalla morale internettiana, un oggetto di pubblica deprecazione, un imbroglione, uno sfruttatore, un raccomandato approfittatore? (ricordate come si diventa ricchi in italia?) E poi, perché uno dovrebbe diventare ricco se questo significa consegnare al fisco quasi tutto il margine di profitto in forza del quale parliamo di ricchezza?
Queste sono le domande che dovrebbe porsi chi desidera favorire gli investimenti in Italia e agire per trovare risposte adeguate.

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