Passa ai contenuti principali

aspettando Robespierre (e perso Monti...)

In Italia, aspettando Robespierre, si tagliano teste (mediaticamente) un po' a caso. Robespierre taglierà sistematicamente.
Io penso che Monti sia stato la cosa più simile a Robespierre che abbiamo avuto da molti anni a questa parte. Per questo è caduto tanto in disgrazia presso grandi e piccoli elettori. Bastano queste sette cose a far capire quanto fastidio abbia dato (un fastidio che né Letta, né i 5 stelle, né Renzi, credo, riescono o riusciranno a dare):
1. l'IMU sulla prima casa: la sacrosanta tassazione del patrimonio accumulato (Robespierre 1)
2. la legge Severino (senza commento, Robespierre 2)
3. la scure sui soldi ai gruppi regionali, sia pure aiutato da scandali "fortunati" (Robespierre 3)
4. la legge di stabilità 2012 con il divieto per gli enti locali di costituire nuove società partecipate (poltronifici) e l'obbligo (disatteso) di sciogliere progressivamente le società in essere non strategiche.
5. Il limite dei 1000 euro sui contanti (tanto per farsi odiare dai commercianti).
6. Il controllo sistematico del fisco su tutti i conti correnti.
7. (non gli è riuscita, stava proprio esagerando...) il taglio delle province.

Se qualcuno si stupisce della damnatio memoriae su Monti, basta che si rilegga questi sette punti e ne avrà minuta contezza....
Gli italiani, beoti e approfittatori, inneggiano ai demagoghi antistatalisti e antipolitici di turno, ma quando si imbattono in qualcuno che davvero limita benefici e rendite di posizione, subito l'odiano e vogliono liberarsene...

Commenti

  1. 1. l'IMU era automatica nel caso di necessità di bilancio
    2. legge di buon senso, non appare tagliateste
    3. il bilancio delle regioni è composto per l'80% da costi della sanità. Il taglio dei costi dei gruppi è operazione giusta nel merito e che accontenta i tagliateste; non è particolarmente lesivadei i centri di potere (e di costo) più sensibili.
    4. giusto.Costi insostenibili.
    5. giusto. Nei confronti di questa operazione più che l'odio dei commercianti mi colpisce l'amore dei banchieri.
    6. annunciato ma non iniziato
    7. le provincie sono ancora lì

    Aggiungo che nell'annuncio di insediamento Monti disse che avrebbe aggiunto un'imposizione dell'1.5% al 5% dello scudo fiscale per il rientro dei capitali. Da "tecnico" appena insediato (solo dopo il suo profilo si fece apertamente partitico) fece subito la figura del Robespierre. Peccato poi scoprire che lo scudo era tombale e non retroattivo, per ragioni tecniche che avrebbe saputo prevedere anche uno studente dell'Accademia di Belle Arti. Sempre da tecnico tagliateste era a capo del governo che ha provocato lo scandalo degli esodati.
    Un vero Robespierre.
    La damnatio memoriae non è avvenuta per il semplice fatto che la memoria non è mai esistita. Monti è un uomo piccolo (un altro nano!!) sulle spalle di giganti.

    RispondiElimina
  2. Mah...mi dai ragione su tutto ma dici che non vale?
    1. I problemi di bilancio ci sono ancora ma l'IMU è stata abolita.... per ragioni squisitamente politiche
    2. infatti sarà un miracolo se questo governo non l'annullerà, passo per una distrazione momentanea degli avvocati di berlusca
    3. monti ha attuato un corposo taglio ai fondi regionali anche per la sanità; tanto è vero che tutte le regioni sono in difficoltà e moltre strutture chiudono o licenziano.
    4. (come dicevo, mi dai ragione)
    5. è sacrosanto; che gliè frega ai banchieri... tanto li salviamo comunque con soldi pubblici... mica gli serviva 'sta cosa qua
    6. è iniziato in questi giorni invece, ma grazie a una legge del governo monti
    7. come dicevo, appunto, era troppo non gliel'hanno permesso.
    Lo scudo fiscale è una grande baggianata, una bellinata da Tremonti; necessariamente fallimentare fino a che non ci sono accordi bilaterali con i paradisi fiscali. Neanche gli americani riescono farsi restituire i soldi dalla svizzera, figuriamoci noi, che siamo gli ultimi della classe... ma c'è chi preferisce farsi contare balle.
    Il dileggio generale e il "parliamone meno possibile" è la cosa più simile a una damnatio memoriae.
    Letta si sta dimostrando un vero nano (di un nano segue anche le feroci imposizioni). Non parliamo dei presunti rivoluzionari a cinque stelle... che, ci scommetto, stanno solo pensando a dove pigliare altre poltrone...

    RispondiElimina
  3. Non che Monti non abbia sbagliato nulla... anzi... sul piano politico ha sbagliato tutto. Soprattutto ha sbagliato a candidarsi sapendo che non avrebbe retto una campagna elettorale; ha sbagliato ad allearsi con Casini and C. eccetera. Ma che fosse un punitore dei dissipatori, non c'è dubbio.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sul cosiddetto "reddito di cittadinanza"

Il cosiddetto "reddito di cittadinanza" è in realtà un molto più prosaico "sussidio", o "assegno sociale". Ma è significativo che i suoi fautori lo chiamino proprio così: "reddito di cittadinanza".

Il "reddito", in primo luogo, è "l'utile che deriva dall'esercizio di un mestiere", scrive la Treccani. Solo secondariamente la parola "reddito" è associabile a una "rendita", come può essere una pensione, la quale va a formare in effetti il "reddito" annuale di un pensionato.
Nel campo semantico del "reddito", come pure nella "rendita", sono impliciti il "ritornare" e il "rendere", termini che implicano necessariamente lo scambio, ben evidenziato dal prefisso "ri-/re-". "Rendere" non è solo "dare", è dare poiché si è avuto o anche, per il recipiente, avere per aver in precedenza dato. In quest'ultimo senso una pensione è…

Una Lega sballata

Oh, un sovranista non deve mica credere alle boiate che racconta. Orban mica ci crede; gli servono per ottenere consenso e fare dell'altro. Ma questo Salvini l'ha capito?

La Lega cresce nei sondaggi. La Lega cavalca i temi del momento: sicurezza, immigrazione, sovranità. Il suo leader, Salvini, macina consensi e simpatie: ha sempre la battuta pronta. Smonta gli avversari, sa farsi vittima innocente in qualunque contrasto (ha un vero genio per l'autocommiserazione). E il M5S insegue, arranca, abbozza.

Ma sarà proprio così?

Sì la Lega ha visto crescere il suo consenso... ma per farne cosa? In economia e diplomazia quasi nulla. In pratica per portare avanti molte iniziative populiste del tutto simili a quelle del Movimento 5 stelle; se non direttamente quelle del movimento: quota 100, la flat tax a livello di proposta e poco altro. Per il resto Salvini sembra interessarsi solo a immigrazione e castrazione: alquanto sintomatico! Fa sul serio, capite, quando se la prende con gl…

Cosa chiede Greta

Se cambiano realmente le priorità collettive, l'intera organizzazione della società deve cambiare. Se al centro dei fini - quindi nel centro della focalizzazione etica - non c'è più l'individuo con i sui diritti, bensì l'ambiente con ogni forma di vita terrestre, le leggi non possono che cambiare.
Facciamo un esempio: le strisce pedonali. La precedenza concessa a chi attraversa sulle strisce risponde al principio di favorire l'individuo debole contro l'individuo più forte, a bordo del mezzo motorizzato. Rispondono blandamente anche a un'esigenza ecologica: favorire i pedoni sugli altri. Ma consideriamo un autobus pieno di gente costretto a rallentare e fermarsi per far passare un singolo pedone sulle strisce. Tale situazione prefigura uno spreco energetico e un maggiore inquinamento, dovuti alla frenata del mezzo e alla sua accelerazione del tutto evitabili se l'autobus avesse potuto continuare la sua corsa. Ecco che il codice della strada andrebbe camb…