mercoledì 30 ottobre 2013

aspettando Robespierre (e perso Monti...)

In Italia, aspettando Robespierre, si tagliano teste (mediaticamente) un po' a caso. Robespierre taglierà sistematicamente.
Io penso che Monti sia stato la cosa più simile a Robespierre che abbiamo avuto da molti anni a questa parte. Per questo è caduto tanto in disgrazia presso grandi e piccoli elettori. Bastano queste sette cose a far capire quanto fastidio abbia dato (un fastidio che né Letta, né i 5 stelle, né Renzi, credo, riescono o riusciranno a dare):
1. l'IMU sulla prima casa: la sacrosanta tassazione del patrimonio accumulato (Robespierre 1)
2. la legge Severino (senza commento, Robespierre 2)
3. la scure sui soldi ai gruppi regionali, sia pure aiutato da scandali "fortunati" (Robespierre 3)
4. la legge di stabilità 2012 con il divieto per gli enti locali di costituire nuove società partecipate (poltronifici) e l'obbligo (disatteso) di sciogliere progressivamente le società in essere non strategiche.
5. Il limite dei 1000 euro sui contanti (tanto per farsi odiare dai commercianti).
6. Il controllo sistematico del fisco su tutti i conti correnti.
7. (non gli è riuscita, stava proprio esagerando...) il taglio delle province.

Se qualcuno si stupisce della damnatio memoriae su Monti, basta che si rilegga questi sette punti e ne avrà minuta contezza....
Gli italiani, beoti e approfittatori, inneggiano ai demagoghi antistatalisti e antipolitici di turno, ma quando si imbattono in qualcuno che davvero limita benefici e rendite di posizione, subito l'odiano e vogliono liberarsene...

3 commenti:

  1. 1. l'IMU era automatica nel caso di necessità di bilancio
    2. legge di buon senso, non appare tagliateste
    3. il bilancio delle regioni è composto per l'80% da costi della sanità. Il taglio dei costi dei gruppi è operazione giusta nel merito e che accontenta i tagliateste; non è particolarmente lesivadei i centri di potere (e di costo) più sensibili.
    4. giusto.Costi insostenibili.
    5. giusto. Nei confronti di questa operazione più che l'odio dei commercianti mi colpisce l'amore dei banchieri.
    6. annunciato ma non iniziato
    7. le provincie sono ancora lì

    Aggiungo che nell'annuncio di insediamento Monti disse che avrebbe aggiunto un'imposizione dell'1.5% al 5% dello scudo fiscale per il rientro dei capitali. Da "tecnico" appena insediato (solo dopo il suo profilo si fece apertamente partitico) fece subito la figura del Robespierre. Peccato poi scoprire che lo scudo era tombale e non retroattivo, per ragioni tecniche che avrebbe saputo prevedere anche uno studente dell'Accademia di Belle Arti. Sempre da tecnico tagliateste era a capo del governo che ha provocato lo scandalo degli esodati.
    Un vero Robespierre.
    La damnatio memoriae non è avvenuta per il semplice fatto che la memoria non è mai esistita. Monti è un uomo piccolo (un altro nano!!) sulle spalle di giganti.

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  2. Mah...mi dai ragione su tutto ma dici che non vale?
    1. I problemi di bilancio ci sono ancora ma l'IMU è stata abolita.... per ragioni squisitamente politiche
    2. infatti sarà un miracolo se questo governo non l'annullerà, passo per una distrazione momentanea degli avvocati di berlusca
    3. monti ha attuato un corposo taglio ai fondi regionali anche per la sanità; tanto è vero che tutte le regioni sono in difficoltà e moltre strutture chiudono o licenziano.
    4. (come dicevo, mi dai ragione)
    5. è sacrosanto; che gliè frega ai banchieri... tanto li salviamo comunque con soldi pubblici... mica gli serviva 'sta cosa qua
    6. è iniziato in questi giorni invece, ma grazie a una legge del governo monti
    7. come dicevo, appunto, era troppo non gliel'hanno permesso.
    Lo scudo fiscale è una grande baggianata, una bellinata da Tremonti; necessariamente fallimentare fino a che non ci sono accordi bilaterali con i paradisi fiscali. Neanche gli americani riescono farsi restituire i soldi dalla svizzera, figuriamoci noi, che siamo gli ultimi della classe... ma c'è chi preferisce farsi contare balle.
    Il dileggio generale e il "parliamone meno possibile" è la cosa più simile a una damnatio memoriae.
    Letta si sta dimostrando un vero nano (di un nano segue anche le feroci imposizioni). Non parliamo dei presunti rivoluzionari a cinque stelle... che, ci scommetto, stanno solo pensando a dove pigliare altre poltrone...

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  3. Non che Monti non abbia sbagliato nulla... anzi... sul piano politico ha sbagliato tutto. Soprattutto ha sbagliato a candidarsi sapendo che non avrebbe retto una campagna elettorale; ha sbagliato ad allearsi con Casini and C. eccetera. Ma che fosse un punitore dei dissipatori, non c'è dubbio.

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